Sabato, 23 Maggio alle ore 17
“Antica Farmacia San Filippo Neri”
V.lo San Tiburzio, 5 - Parma
32 mostri di bravura, ça va sans dire.
eh, ci mancherebbe…
Sabato, 23 Maggio alle ore 17
“Antica Farmacia San Filippo Neri”
V.lo San Tiburzio, 5 - Parma
32 mostri di bravura, ça va sans dire.
eh, ci mancherebbe…

Tra i vari artisti espone anche Mariangela Canforini. La maestracapo. Nientepopodimenoche.

Una bellissima mostra.
Fa sempre un certo effetto l’esser presentata come la maestra.

venerdì ore 10.00

sabato ore 16.00

sabato ore 16.00


pronti?…via!

ore 17.00

ore 18.00

Domani alle ore 17.00 nella bellissima Galleria S. Andrea.
Naturalmente siete tutti invitati.

“cavoli a merenda” Antonietta Parmeggiano
acrilico 60×50

“senzatitolo” Stefania Mainardi
acrilico su tela
La mia ricerca del linguaggio artistico si svolge spaziando da varie fonti espressive: un noto pittore vedendo i miei quadri ha esclamato: “ Da Magritte a Policleto…” rivolgendomi un grande complimento!
I soggetti che popolano le tele sono statue classiche - o meglio parti di esse - che con la loro plasticità, già mediata dall’Arte, acquisiscono il forte impatto semantico del simbolo, all’interno di una dimensione astratta e quasi surreale. Il contesto compositivo razionale in cui sono immesse, diventa così la sintesi dello spazio e del tempo, ove la mediazione dell’incontro tra i due universi viene resa possibile dall’oggetto artistico rappresentato.
Il valore evocativo e simbolico si concretizza nella metafora espressa dalle figure spezzate, come continuità del percorso iniziato dall’Arte antica e impossibilità di un suo compimento nel presente, rappresentata dal loro essere interrotte eppure così significanti oltre il modello: esse sono l’epifania del mito, archetipo di valori immutabili, “monumenti“ dell’antico, lo esaltano come immoti simulacri di una perfezione che oggi può essere solo suggerita ……
Stafania Mainardi

“pensieri” Laura Grassi
acrilico su tela 30×40
“ Mi chiamo Laura Grassi e da sei anni frequento la Scuola con molto entusiasmo.
Ho partecipato a numerose mostre, organizzate assieme alle mie colleghe, esponendo lavori eseguiti ad acrilico e pennello.
Mi appassiona esplorare il dettaglio, riproducendo in maniera realistica i soggetti che scelgo da riviste e da fotografie, quasi sempre donne o bambini ritratti nei diversi momenti della loro vita.
Frequentare un ambiente che ospita persone con gli stessi interessi mi ha aiutato a trovare un mio equilibrio ed a capire meglio le mie inclinazioni artistiche, approfondendo nel medesimo tempo tecnica e manualità.”

“impedita” raimonda guida-2006
terracotta con smalti metallizzati
“All’inizio, la passione e la curiosità per l’arte in genere, mi hanno portato a specializzarmi in Catalogazione del Patrimonio Archeologico. In seguito, grazie ad un diploma di Maestro d’Arte del Corallo, mi sono dedicata all’incisione. Decisivo, nella mia formazione artistica, è stato l’incontro con Mariangela Canforini, poichè nella sua scuola ho mosso i primi passi nella lavorazione della terracotta.
L’incontro con questa materia, così povera, umile, ma nello stesso tempo ricca e preziosa, mi ha fatto nascere il desiderio di conoscere lo studio delle forme, sperimentando tecniche che conferiscono loro un aspetto ed una consistenza metallica.
Il contatto con la terra, quando essa è ancora morbida, malleabile, mi consente di trasferirle ciò che provo, confidandole i miei segreti più profondi, quelli mai espressi con le parole.”
